Home Europa League La capolista della serie A ko con l’ultima squadra polacca: c’è qualcosa che non quadra

La capolista della serie A ko con l’ultima squadra polacca: c’è qualcosa che non quadra

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 Dawid Kownacki esulta dopo il goal alla Fiorentina (www.sportlive.it).
Dawid Kownacki esulta dopo il goal alla Fiorentina (www.sportlive.it).

Giornata di Europa League agrodolce per le squadre italiane. Vola il Napoli, che travolge il Midtjylland a domicilio e conduce a punteggio pieno il gruppo D: gli azzurri sono ad un passo dalla qualificazione. Cambiano gli interpreti ma non il risultato per la truppa di Sarri: Gabbiadini è più che una riserva, Callejon un autentico trascinatore. Bene anche la Lazio, al comando del gruppo G con 7 punti, a +3 sulle inseguitrici. L’espulsione di Mauricio dopo appena 6 minuti complica le cose per la formazione di Pioli. Ci pensano Matri, Felipe Anderson e Candreva a scacciare i fantasmi.

Malissimo, invece, la Fiorentina, che cade al “Franchi” contro il Lech Poznan, fanalino di coda del campionato polacco. Un risultato sorprendente e a dir poco clamoroso. L’ampio turnover proposto da Paulo Sousa non basta per giustificare un ko che complica il cammino europeo dei viola: la Fiorentina occupa adesso l’ultimo posto nel gruppo I. Non basta il goal di Rossi al 90′ a portare il sorriso in casa viola. Non c’è da scomodare, almeno per questa volta, i soliti argomenti: campionato italiano poco allenante, squadre estere che corrono il doppio. La Fiorentina ha sottovalutato l’impegno, il Lech si è difeso con ordine e ha colpito al momento giusto. Adesso testa di nuovo al campionato. Al “Franchi” arriva la Roma seconda in classifica: ci sono un primo posto da difendere e le proprie ambizioni da rilanciare.

Domenico Meduri